Seleziona una pagina

Se sei il titolare di un negozio o se dirigi una PMI a conduzione familiare e lavori prevalentemente sul mercato locale, vi è la vantaggiosa opportunità di acquisire clienti dalle mappe di Google. Come? Con l’ausilio della Scheda Google My Business, senza ombra di dubbio uno dei migliori strumenti in assoluto, quando si tratta di trovare nuovi clienti.

Vedremo pertanto perché configurare la Scheda Google My Business risulta utile per le attività locali e come portare a termine questa operazione, partendo dalla creazione di un account ad hoc. Infine, presenteremo tutta una serie di consigli per guadagnare posizioni sulle mappe, in modo che risulti possibile trarre vantaggi considerevoli per il proprio business.

Local Packe Mappe Scheda Google My Business

Cos’è Google My Business?

Trattasi di uno strumento gratuito che consente di dare alle imprese, ai commercianti e ai professionisti, una spinta propulsiva al proprio business. Come? Creando e gestendo una scheda informativa, visualizzabile nel momento in cui gli utenti digitano specifiche parole chiave insieme al nome di una città.

Ad esempio:

  • Elettricista Roma
  • Fabbro Milano
  • Pizzeria Napoli
  • Ristorante spagnolo Torino

Grazie a questo valido strumento, imprese e attività commerciali hanno la possibilità di incrementare drasticamente il loro traffico web e al tempo stesso di veder crescere il loro parco clienti.

3 differenti tipi di risultati visibili su Google

Quando gli internauti cercano punti vendita, ristoranti, bar, figure professionali, digitando il nome della città, Google restituisce in linea di massima 3 diversi tipi di risultati:

risultati a pagamento: il cosiddetto PCP (pay per click). Li si distingue per la presenza della dicitura “Annuncio“, sinonimica appunto del fatto che l’azienda di turno sta pagando il motore di ricerca del “Colosso di Mountain View“, affinché chi digita le interrogazioni di ricerca abbia la possibilità di visualizzare l’annuncio in uno specifico punto della pagina web;

risultati naturali sulle mappe: che come detto derivano dalle ottimizzazioni alla scheda Google My Business;

risultati organici naturali: fondamentali per guadagnare in concreto posizioni sulle pagine di Google mediante la SEO.

Tirando le somme, è sufficiente lavorare bene per ottimizzare la Scheda di Google My Business, al fine di scalare posizioni sul motore di ricerca per antonomasia. Nulla di più, nulla di meno.

La logica di funzionamento alla base di Google My Business

I fattori maggiormente rilevanti per cui Google mostra un’attività imprenditoriale piuttosto che un’altra, a seguito delle interrogazioni di ricerca, sono sostanzialmente 3:

  1. Pertinenza: nel momento in cui l’utente digita “fisioterapista Genova“, verranno restituiti risultati pertinenti, vale a dire i professionisti sanitari che si occupano di prevenire, di curare, di assistere e di riabilitare chi ha disfunzioni o patologie a livello di motricità. Il tutto limitatamente al capoluogo ligure.
  2. Distanza: Google mostra sempre dove si trova il fisioterapista più vicino rispetto alla posizione attuale di chi ha effettuato l’interrogazione di ricerca.
  3. Notorietà: su Google vengono sempre mostrati i fisioterapisti maggiormente conosciuti sul territorio locale. In questo senso, il poter contare su un elevato numero di link provenienti da numerosi siti web complementari e un notevole numero di recensioni a 5 stelle possono davvero fare la differenza.

Scheda Google My Business: la guida per configurarla correttamente

Dopo aver evidenziato quanto sia importante la Scheda Google My Business, specie per ciò che concerne le attività locali, vediamo rapidamente come configurarla nella maniera corretta.

Inserire le informazioni giuste è possibile. Basta seguire i suddetti passaggi di questa guida veloce.

Una volta collegati su http://google.it/business, è necessario premere il pulsante verde “Gestisci Ora” e procedere all’inserimento del nome della propria attività imprenditoriale. A questo punto, occorre solo seguire la procedura guidata, loggandosi tramite un Account Google, incentrata sulla digitazione di tutta una serie di informazioni inerenti al proprio business: città, indirizzo comprensivo di numero civico e di CAP, contatti, core business, ecc.

Inserire nome attività

Se avete lo stesso nome di un’altra azienda nella vostra regione, vedrete la funzione di autocompletamento suggerire quella azienda per voi. Questo per permettervi di vedere se la vostra azienda esiste già (per evitare duplicazioni accidentali), e per aggiungere un nuovo profilo Google My Business ad un’azienda esistente se avete appena aperto una nuova sede.

Nome azienda Scheda Google My Business

Inserire indirizzo

Se siete un’Azienda che fornisce beni e servizi ai vostri clienti, dovrete spuntare la casella in fondo a questo modulo. Avete due opzioni:

Indirizzo Scheda Google My Business
  • Se potete ricevere i clienti al vostro indirizzo aziendale, inserite qui il vostro indirizzo, spuntate la casella e cliccate su “Avanti”.
  • Se non avete locali dove i clienti possono visitarvi, lasciate vuoto il campo dell’indirizzo, spuntate la casella e poi spuntate la casella ‘Nascondi il mio indirizzo (non è un negozio)’ che appare qui sotto.
Opzioni delivery Scheda Google My Business

Tutte le aziende che forniscono beni e servizi direttamente ai loro clienti avranno la possibilità di specificare un’Area di servizio nella fase successiva.

Specificare area servita

Prima di poter scegliere la categoria della vostra attività, dovrete specificare le aree che servite, in modo tale che Google possa mostrare la vostra attività per le ricerche in quelle aree, anche senza un indirizzo fisico.

Inserite una o più regioni, città o codici di avviamento postale che la vostra azienda serve.

Area servita Scheda Google My Business

Selezionare la categoria appropriata

A quale categoria appartiene l’attività imprenditoriale o lo studio professionale di turno? Vi è un apposito riquadro, dove è possibile inserire la categoria. È possibile aggiungere anche più di una categoria.

Si tratta di un campo molto importante che non solo influenzerà fortemente il tipo di termini di ricerca per cui apparirete in Google, ma apparirà anche all’interno del vostro profilo di Google My Business.

Aggiungere telefono e sito

Digitare l’indirizzo del sito internet e il numero di telefono.

Contatti Scheda Google My Business

Verifica finale

Giunti a questo punto, la “palla” passa a Google che si occupa di effettuare una dettagliata verifica dell’attività in oggetto. Più precisamente, il motore di ricerca più noto in assoluto desidera avere una prova circa la veridicità dei dati inseriti. Il destinatario riceverà pertanto una cartolina all’indirizzo inserito precedentemente, contenente un codice da inserire nel vostro account Google My Business

Come ottimizzare la Scheda Google My Business

Dopo aver visto come registrare correttamente la Scheda Google MyBusiness, passiamo alla presentazione di tutta una serie di validi suggerimenti, volti a migliorare il posizionamento della propria attività imprenditoriale sulle mappe, in modo da poter conquistare nuovi clienti.

Compilazione completa della scheda

Esempio informazioni Scheda Google My Business

La scheda va compilata con tutte le informazioni possibili. In riferimento al proprio business, è di cruciale importanza inserire un’accurata descrizione dell’attività, visibile nella parte inferiore delle Scheda Google MyBusiness. Oltre a precisare la tipologia di core business, vale la pena inserire il vantaggio competitivo, fattore distintivo rispetto alla concorrenza, qualche notizia sulla storia e sulla filosofia aziendale e tutto ciò che potrebbe catturare l’attenzione dei clienti. La soglia limite corrisponde a 750 caratteri.

Anche gli orari, sotto questo punto di vista, vanno necessariamente inseriti. Un utente alla ricerca di un prodotto o di un servizio nella sua città potrà sapere se il punto vendita è aperto e, nell’eventualità recarsi in loco per effettuare l’acquisto.

Orari Scheda Google My Business

Le foto sono molto importanti e vanno inserite con una certa regolarità, che si tratti di uno scatto fotografico che immortala il lavoro del team oppure i prodotti della settimana, è scelta saggia rivolgersi ai professionisti del settore, affinché l’impatto visivo assicurato sia notevole.

Foto Scheda Google My Business

E lo stesso dicasi per i video: che si tratti di storie, volte a convogliare l’attenzione del target, o della ripresa della produzione degli articoli top di gamma, privilegiare l’alta definizione sembra essere diventata la regola. D’altronde, è chiaro che anche l’occhio vuole la sua parte. Il peso massimo di un filmato di qualità a partire dai 720px corrisponde a 100 MB e la sua durata non può oltrepassare i 30 secondi. Si tenga bene a mente che per la visualizzazione del filmato sulla scheda, possono volerci anche 24 ore di tempo.

Per quanto riguarda il discorso degli attributi, vi sono tutta una serie di categorie che possono inserirli in relazione ai prodotti e ai servizi offerti sul mercato. Infine, se l’attività imprenditoriale ha un maggior numero di sedi, conviene inserirle tutte sulla mappa. Google, infatti, consente di farlo.

Controllo dei dati inseriti

Prima di confermare il tutto, bisogna necessariamente controllare che tutti i dati inseriti siano corretti. A fronte di mancata corrispondenza dei dati tra la Scheda Google My Business ed il proprio sito web, Google potrebbe “confondersi”. Risultato? La scheda andrebbe inevitabilmente incontro ad una penalizzazione per quanto riguarda la sua visualizzazione.

Ottimizzazione delle immagini con le keyword del proprio business

Oltre al testo descrizione, ottimizzato in chiave SEO, anche le immagini caricate devono seguire la stessa logica, affinché il sistema possa contare su informazioni dettagliate. Occhio quindi a come vengono nominati i file caricati. Se dovete caricare foto fatte con il cellulare o una macchina fotografica, rinominateli, con un “nome parlante” che contenga la parola chiave relativa al vostro business sempre nel rispetto del contesto della foto stessa.

Il sito internet deve disporre di una pagina web per ogni servizio

Come abbiamo detto, con la Scheda Google My Business, i controlli fatti da “Big G” si concentrano in primo luogo sul sito internet. Fare in modo che ogni servizio disponga di una pagina web dedicata permette di visualizzare la scheda sia in relazione alla ragione sociale, ma anche in rapporto ai termini di ricerca digitati da chi naviga in Rete.

Occhio alla link building locale

Per centrare appieno gli obiettivi prefissati, purtroppo, la link building locale non viene sempre presa in considerazione. Trattasi di un errore da evitare per il semplice motivo che Google tende a valutare le citazioni testuali ed i link per ognuna delle attività imprenditoriali sui vari siti internet. In sostanza, ad un numero maggiore di citazioni, corrispondono più chance di apparire nelle prime posizioni delle mappe.

Un’attività commerciale deve anche essere citata dalle principali directory locali, ovvero quei siti web catalogo che raggruppano aziende e professionisti per città e categoria. Esempio:

  • Misterimprese.it
  • Yelp.it
  • BingPalaces
  • HotFrog

Ottenimento di un elevato numero di recensioni positive

Sulla stessa falsariga di quanto precedentemente indicato, poter contare su un elevato numero di feedback positivi conferisce al proprio business una marcia in più.

Di fatto, le possibilità di essere meglio piazzati nelle mappe di Google crescono a dismisura. Inoltre, una volta trovata la scheda dell’azienda o dello studio professionale, la lettura di commenti positivi porta solo benefici. Questione di credibilità e di reputazione, insomma.

Inserimento dei post di Google My Business

Dato che quelli che ad oggi li utilizzano, sono davvero mosche bianche, saperli sfruttare fa la differenza. Il motivo? I post della Scheda Google My Business promuovono prodotti, servizi, offerte, eventi e tutto quello che ruota attorno al business aziendale. Il punto di forza risiede nella capacità di poter portare traffico sulle landing page.

Post Scheda Google My Business

Come pubblicare al meglio i post in oggetto? La dimensione ideale del testo ammonta a 300 parole. Per quanto riguarda le dimensioni delle immagini, la dimensione minima è di 400 x 300 pixel. Infine, quello che non deve mancare per nulla al mondo sono sia la call-to-action che il link che rimanda al proprio sito internet.

Ricordarsi che i suddetti post hanno un limite temporale di una settimana. Dopo questo lasso di tempo, i post scadono e potranno essere visualizzati solo nella cronologia, se non sono stati rimossi dall’utente.

Conclusioni

In definitiva, Scheda Google My Business si rivela un’eccellente alleata per le piccole e medie imprese desiderose di conquistare clienti sul mercato locale. Semplice in termini di configurazione. Perché non provare il servizio per rilanciare il proprio business sul territorio?